L’elettrico rientra al 6,1% dopo il picco degli incentivi, il GPL torna a doppia cifra. Nel noleggio a lungo termine la media nasconde due mercati: captive in forte calo, operatori generalisti a +18,4% e società di media dimensione con volumi raddoppiati. E tra i marchi premium quasi un’auto su due viene ormai targata a noleggio.
Roma, 6 agosto 2026 — Il mercato italiano dell’auto cresce anche a luglio, ma cambia passo. Secondo l’elaborazione Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI, nel mese sono state immatricolate 123.887 autovetture, il 3,84% in più rispetto a luglio 2025: 4.587 targhe aggiuntive che arrivano quasi interamente dai privati, in crescita del 6% e ormai al 58% di quota. È il settimo mese consecutivo con segno positivo, ma anche il ritmo più lento del 2026, dopo incrementi mensili sempre superiori al 6%.
Da gennaio le immatricolazioni superano 1,07 milioni di unità (+9%). Per l’intero 2026 Dataforce stima 1.605.000 autovetture (+4,5%): una previsione dichiaratamente conservativa che implica un secondo semestre a crescita dimezzata, dopo un primo semestre gonfiato anche dalle consegne legate agli incentivi.
Noleggio a lungo termine: la media inganna
Il noleggio a lungo termine chiude luglio a -2,98%, con una quota del 18,9% sulle nuove immatricolazioni. Ma dentro quel numero convivono due mercati opposti: le captive dei costruttori arretrano del 33,99% — complice il confronto con un luglio 2025 eccezionale — mentre i grandi operatori generalisti crescono del 18,42% e le società di noleggio di media dimensione hanno più che raddoppiato i volumi. Il canale, nel suo complesso, resta strutturale: sommando breve e lungo termine il noleggio vale il 21% del mercato del mese e, secondo il Focus ANIASA-Dataforce, ha superato il 33% di quota nei primi sei mesi del 2026.
La fotografia più nitida arriva però dal channel mix dei marchi premium: a luglio il 43,1% delle Audi, il 42,2% delle Cupra e il 39,9% delle BMW immatricolate in Italia sono state targate tramite noleggio a lungo termine. Nel premium, di fatto, quasi un’auto su due non si compra più: si noleggia.
«Il dato complessivo del noleggio va letto con attenzione: i generalisti crescono in doppia cifra e gli operatori medi raddoppiano, segno di un mercato più competitivo e più ricco di alternative per il cliente. Il channel mix dei marchi premium racconta il resto: quando quattro Audi su dieci si targano a noleggio, significa che la formula è diventata il modo normale di guidare un’auto di fascia alta. Il nostro compito è aiutare privati e aziende a orientarsi: durata, chilometraggio, anticipo, penali e servizi inclusi fanno la differenza più del canone di partenza.»
Alessandro Borrelli, General Manager di Noleggio Semplice
Elettrico al 6,1% dopo la sbornia degli incentivi, ibride al 27,3%
Il movimento più vistoso riguarda le elettriche pure: 7.605 BEV contro le 15.292 di giugno, con la quota che scende dal 10,36% al 6,14%. Non è una frenata strutturale — su luglio 2025 il segno resta ampiamente positivo, +27,6% — ma l’esaurimento della coda di consegne legate agli incentivi di fine 2025. Il confronto europeo resta impietoso: nel continente le BEV viaggiano ormai stabilmente oltre il 20% di quota, in Italia la media annua si ferma all’8,2%.
Chi cresce senza incentivi sono le ibride: le full hybrid toccano il 17,2% del mercato (+31,6% su base annua), le plug-in il 10,1% (+41,1%). Insieme valgono il 27,3% delle nuove targhe — più di una su quattro — con 6,3 punti guadagnati in un anno. Benzina e mild hybrid restano la prima alimentazione (44,7%), il diesel scivola all’11,1% (-27,3%), mentre il GPL torna a doppia cifra: 10,7% (+10,8%), trainato da Dacia Sandero e dalla nuova Renault Clio.
Dietro le percentuali c’è anche una spinta fiscale: la disciplina del fringe benefit in vigore dal 2025 penalizza le alimentazioni diverse da PHEV e BEV, rendendo le plug-in — come osserva Dataforce — una scelta di fatto obbligata per molti utilizzatori aziendali, mentre le full hybrid trovano spazio soprattutto tra i privati.
«La fiscalità sta già decidendo le flotte: per chi assegna un’auto aziendale la plug-in è spesso la scelta più razionale per effetto del fringe benefit, mentre il privato continua a premiare full hybrid e GPL, che non richiedono un cambio di abitudini. È esattamente il tipo di valutazione — fiscale, chilometrica, di alimentazione — che facciamo ogni giorno con i clienti prima ancora di parlare di canone.»
Alessandro Borrelli, General Manager di Noleggio Semplice
Privati e chilometri zero sostengono il mese, Fiat e BYD i casi di luglio
I privati hanno immatricolato quasi 72.000 auto (+4.048 unità) e spiegano da soli la crescita del mercato. Il noleggio a breve termine rimbalza del 47,66% ma pesa per circa il 2% nel mese; le immatricolazioni dirette delle aziende calano del 4,5%. Restano rilevanti le auto-immatricolazioni (demo e km0): 15,3% del mercato, in crescita del 4,31% — con punte oltre il 44% per BYD e il 50% per DR. E il 35,9% delle targhe è stato registrato negli ultimi tre giorni lavorativi del mese: la corsa agli obiettivi delle reti di vendita resta una costante nella lettura dei dati.
Tra i marchi, Fiat supera le 14.000 immatricolazioni (+26,2%) e consolida la leadership con l’11,7% di share; BYD oltrepassa le 4.000 unità, raddoppia le targhe ed entra nella Top 10 con il 3,6%. In coda, luglio difficile per Ford (-20,5%), Hyundai (-28,5%) e Alfa Romeo (-37,7%), mentre Lancia esce dalla Top 30 con 615 auto.
I modelli più targati per alimentazione (luglio 2026)
- Benzina/mild hybrid: Fiat Panda, Fiat Grande Panda, Citroen C3, Jeep Avenger, VW T-Roc
- Full hybrid: Toyota Yaris Cross, Toyota Yaris, Toyota Aygo X, MG ZS, Omoda 5
- Plug-in hybrid: BYD Atto 2, BYD Seal U, VW Tiguan, Omoda 9, BYD Dolphin G
- Elettrico: BYD Dolphin Surf, Leapmotor T03, Leapmotor B10, BMW iX1, Fiat 500e
- Diesel: Mercedes GLA, BMW X1, VW Tiguan, Mercedes GLC, Audi Q3 Sportback
- GPL: Dacia Sandero, Dacia Duster, Renault Clio, Renault Captur, DR 5.0
Veicoli commerciali, il nodo irrisolto: incentivi PMI esauriti in un’ora
Il mercato dei veicoli commerciali leggeri resta in rosso per il settimo mese consecutivo: 14.857 unità a luglio (-10,85%), -6,4% nel cumulato. Arretrano tutti i canali — noleggio a lungo termine -16,61%, breve termine -22,3%, auto-immatricolazioni -31,79% — con la sola eccezione delle società dirette (-0,71%). La transizione qui non decolla: il diesel conserva il 79% del mercato e i commerciali elettrici si fermano a 776 unità (-14%). Un segnale su tutti: i 40 milioni di incentivi PMI sono andati esauriti in meno di un’ora dall’entrata in vigore. La domanda di rinnovo del parco esiste; mancano strumenti proporzionati.
I numeri di luglio in sintesi (dati citabili)
- 123.887 autovetture immatricolate, +3,84% su luglio 2025; cumulato gennaio-luglio 1,07 milioni (+9%)
- Privati al 58% di quota (+6%); noleggio lungo termine 18,9% (-2,98%), breve termine +47,66%
- Dentro il NLT: generalisti +18,42%, operatori medi a volumi raddoppiati, captive -33,99%
- Channel mix premium: 43,1% delle Audi, 42,2% delle Cupra e 39,9% delle BMW targate via NLT
- BEV al 6,14% (7.605 unità; +27,6% su base annua, -50% su giugno); media annua Italia 8,2% vs oltre 20% in Europa
- Full hybrid 17,2% (+31,6%), plug-in 10,1% (+41,1%): insieme 27,3% del mercato
- GPL 10,7% (+10,8%); diesel 11,1% (-27,3%); benzina/mild hybrid 44,7%
- Auto-immatricolazioni 15,3% del mercato; 35,9% delle targhe negli ultimi 3 giorni lavorativi
- Fiat oltre 14.000 unità (+26,2%); BYD in Top 10 con il 3,6%
- LCV: 14.857 unità (-10,85%); diesel al 79%; incentivi PMI da 40 milioni esauriti in meno di un’ora
Noleggio Semplice
Noleggio Semplice è un player NLT specializzato nella consulenza per il noleggio a lungo termine di autovetture e veicoli commerciali. Ci rivolgiamo a privati, professionisti e aziende e affianca il cliente nel confronto tra veicoli, alimentazioni, durate, percorrenze e servizi inclusi nel canone. Operiamo con sedi a Nola, Roma, Napoli e Palermo e un numero unico nazionale: 06 25 25 25.
Fonti
- Elaborazione Dataforce su fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI. Dal 2026 i dati includono le importazioni senza targa.
- Comunicato Dataforce – Mercato autovetture e veicoli commerciali, luglio 2026
- PDF Dataforce con dati e tabelle (agosto 2026)
- Focus Noleggio ANIASA-Dataforce, Q2 2026
